Mostra StreetArtPiù Monza – “Il Volto La Mente L’Anima” – Casa 900Art

IL VOLTO, LA MENTE, L’ANIMA… a CASA 900 ART MONZA – Questo il titolo della mostra a cui a partecipato Milena Tortorelli.

CASA 900 ART MONZA Via Aliprandi 3 MONZA

IL VOLTO, LA MENTE, L’ANIMA…

installazione artistica A cura di Felice Terrabuio, Roberto Spadea

Con la partecipazione di 30 artisti

Testi critici di Emanuela Genovese, Vittorio Raschetti, Felice Terrabuio

4 – 25 febbraio 2018

INAUGURAZIONE domenica 4 febbraio 2018 ore 18.00

orari: giovedì – sabato ore 17.30 – 19.00 (migliore visibilità ore 18.00 – 22.00)

Un nostro carissimo conoscente, anche sponsor della recente iniziativa treperseiperlarte by streeetartpiu, lo scorso settembre ci ha omaggiato di diverse cornici (alcune piccole con stampe), la maggior parte dorate dell’900 e dell’800 di diverse misure.

Abbiamo pensato di utilizzarle x dare nuova vita attraverso una MOSTRA/EVENTO dal titolo: IL VOLTO, LA MENTE, L’ANIMA… Ad ogni artista interessato consegneremo, a loro scelta, 1/2 cornice dorata e altre tipologie x contenere ed adattare propria opera, già esistente o nuova, con consegna entro il 20 gennaio 2018 x poter allestire successivamente.

Queste nuove opere, dialogheranno con opere originali(in prestito da alcuni amici/amiche) del ‘900/’800 con cornici dorate e con ritratti di donne… 30 ARTISTI INVITATI: – Dario Baroli, Enrico Berardi, BETTYBELLU(Anna Bellù/Elisabetta Orsenigo), Lorenzo Brivio, Francesca Candito, Carlo Cecaro, Mario De Leo, Massimo Divenuto, Federica Ferzoco, Raffaele Francomano, Antonio Fumagalli, Paola Gioia, Paolo Malgrati, Max Marra, Paolo Monga, Alessandro Pagani, Luca Panucci, Enrica Passoni, Antonella Pieretti, Elisabetta Oneto, Giovanni Ronzoni, Beatrice Spadea, Roberto Stucchi, Raffaello Talò, Milena Tortorelli, Paride Zappavigna, Betty Zola, + Roberto Spadea, Felice Terrabuio.

 

 

Testo di Felice Terrabuio

IL VOLTO, LA MENTE, L’ANIMA…

C’era una volta… e c’è ancora! C’era una volta un non facoltoso uomo d’affari, che, stanco di aver per la casa e nei vari magazzini sparsi per la città numerose e numerose cornici e poche poche opere di allora, quelle dorate che ben conoscete anche un poco ammaccate, non avendo il coraggio di buttarle, pensò bene di donarle al primo che avesse incontrato un bel giorno per farle rivivere in una mostra, una GRANDE mostra dal titolo antisonante: IL VOLTO, LA MENTE, L’ANIMA… Ebbenesì, quei ritratti di volti di nobildonne e vecchie signore poco facoltose, incastonati in cornici dorate di allora, ora si confronteranno su grandi pareti a sfondo nero con artisti di oggi, che utilizzeranno proprio quelle vecchie e anche ammaccate cornici di allora.

I volti di allora, i volti di oggi: linguaggi artistici di secoli diversi per parlare e sparlare dei sentimenti del vivere, della rabbia, della paura, della tristezza, della sorpresa, della felicità, della voglia di tornare alla vita, tutti momenti colti dall’arte, e poi… “distorsioni” per comunicare nuovi sentimenti e pensieri.

 

 

 

 

Bellezza e spiritualità nell’arte

Bellezza e spiritualità nell’arte, colori e riflessi dei volti e delle anime. Su un’opposta parete 11 maschere di lattice, tutte poco eguali, completamente nere si confronteranno con i “Volti Rinati”. In mezzo alla sala farà bella mostra di sè una GRANDE cornice del ‘700, formato porta, e due manichini in legno, uno bianco e l’altro nero, faranno gli onori di casa a questo strano gioco delle parti e si confronteranno ma non ad armi impari.

GRANDI specchi, luci curiose, tutto grazie all’ uso di materiali e colori diversi per rompere gli schemi. Una installazione artistica a più mani per far emozionare il visitatore distratto, per coinvolgerlo positivamente, per dargli vitalità e gioia. “Un’idea di libertà trasformata in realtà per risvegliare i sensi di chi guarda”.

“Oggetti Rinati”, provenienti da non si sa dove, per fare ancora meditare, pensare, riflettere… e poi sognare, dimenticando per un po’ almeno i soliti e ormai quotidiani problemi di bilancio familiare, di organizzazione del tempo personale che non basta mai, di impegni che questa vita impone in continuazione e, perché no, di quel complicatissimo telefonino della terzultima generazione che occorre avere ad ogni costo.

Distese di volti, stesi ad arte per raccontare una storia, la nostra storia, per sorprendere la città, la nostra città, ma anche altre, e per ridare voce a questo spazio inabitato in attesa… di essere abitato. Tutto per comunicare gioia, suscitare sorpresa, far scaturire infiniti increduli ohhhhhhhh… Una installazione artistica sicura di fare amare la vita, la nostra e l’ altrui